martedì 24 aprile 2012

Il Cielo

Anche il Cielo ogni tanto si rattrista, si rabbuia e comincia a piangere.
A volte a dirotto, a volte singhiozza e si  lamenta con sordi  mormorii.
Sbuffa nervosamente e ai suoi soffi rabbiosi si inchinano anche i salici.
Non sa più cosa fare, la  stizza gli fa distruggere tutto ciò  che guarda.
Ma dopo quello sfogo straziante intravede soluzioni  ai suoi problemi,
a mente libera raccoglie le idee, si asciuga le lacrime e sorride gioioso.
Ora sa cosa fare ed ha di nuovo speranza verso il futuro.
Finalmente un po' si serenità anche per Lui.

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