Anche il Cielo ogni tanto si rattrista, si rabbuia e comincia a piangere.
A volte a dirotto, a volte singhiozza e si lamenta con sordi mormorii.
Sbuffa nervosamente e ai suoi soffi rabbiosi si inchinano anche i salici.
Non sa più cosa fare, la stizza gli fa distruggere tutto ciò che guarda.
Ma dopo quello sfogo straziante intravede soluzioni ai suoi problemi,
a mente libera raccoglie le idee, si asciuga le lacrime e sorride gioioso.
Ora sa cosa fare ed ha di nuovo speranza verso il futuro.
Finalmente un po' si serenità anche per Lui.




