martedì 24 aprile 2012

Il Cielo

Anche il Cielo ogni tanto si rattrista, si rabbuia e comincia a piangere.
A volte a dirotto, a volte singhiozza e si  lamenta con sordi  mormorii.
Sbuffa nervosamente e ai suoi soffi rabbiosi si inchinano anche i salici.
Non sa più cosa fare, la  stizza gli fa distruggere tutto ciò  che guarda.
Ma dopo quello sfogo straziante intravede soluzioni  ai suoi problemi,
a mente libera raccoglie le idee, si asciuga le lacrime e sorride gioioso.
Ora sa cosa fare ed ha di nuovo speranza verso il futuro.
Finalmente un po' si serenità anche per Lui.

sabato 14 aprile 2012

Io e la mia mania di documentarmi...

Horus

Dio del cielo, della luce e della bontà....


 

 


Hathor


Moglie di Horus, Dea dell'amore, patrona della musica e della danza....


E poi, all'improvviso ...


.... Horus viene raffigurato con l'aspetto del falco ... (beh, carino!)








....Hathor generalmente è rappresentata con l'aspetto di vacca.....

MA NOOOOOOOOOOOO!!! LA VACCA NOOOOOOOOOOOOO!

Finalmente mi identifico

Come si può notare, in questo blog si mescolano misteriosamente post socialmente impegnati, seri e pure pesanti (ma almeno si parla di qualcosa di concreto) ad altre fregnacce, completamente inutili: di quelle che parlano del più, del meno e soprattutto del nulla.
Ebbene, contrariata da quell'univoco "pubblicato da" mi sono fatta autorizzare a scrivere con una mia propria identità. Quindi da ora il BradipottoBlog è di Horus con la partecipazione occasionale di Hathor!!!

Viva la musica, abbasso la politica!

Dopo una settimana di visioni forzate (evitate alla meglio nascosta dietro la schermata di uno spider a 4 semi) e pregna di strilli isterici che nemmeno l'auricolare dell'mp3 riusciva a coprire, finalmente è arrivato il weekend! Ah, mi riferivo ai Floris, Santori e Formigli vari che mi massacrano l'anima e che, puntuali come la morte, si impegnano a condurre programmi che "loro" definiscono di approfondimento politico ma che, secondo me, sono solo talk show tra politici. Almeno i tipi di Uomini e Donne quando passano nella rubrica "i nuovi mostri" di Striscia fanno ridere!!! Vabhè, ma come dicevo è venerdì sera e sta passando alla grande in compagnia di ottima musica, trovata per caso scanalando nel digitale: di quella che senti tua, che ti ha seguito passo dopo passo nella pubertà fino a vederti diventare adulta (non dico matura, quello mai!) e non mi vergogno a dire che sto parlando della fine '70 inizi '80: e poi, di che dovrei vergonarmi? Ce ne fosse ancora di musica così! Spero che il fine si mantenga a questi livelli perchè già per la serata di domenica sento puzza di Gabanelli...  

giovedì 12 aprile 2012

Un nuovo inizio

Salve a tutti i bradipotti del web, un altro giorno sta finendo: qualcuno potrebbe dire "finalmente!", qualcun altro un "purtroppo!". Sta di fatto che è finito quindi bisogna prepararsi ad una nuova avventura che comunque vada portera' dei cambiamenti per chiunque lo voglia davvero. Tutto sta cambiando: gli eventi che si susseguono a livello nazionale per quanto riguarda la politica, l'economia e quindi la nostra vita all'interno della nostra grande Nazione lo stanno a dimostrare. Per cui mi chiedo: siamo pronti? Abbiamo la volonta' di metterci in gioco? A questa domanda io rispondo: "SI",  perchè ho molta fiducia nel nostro popolo e poi perchè non ci rimane molto altro da fare. Abbiamo subìto da chi ci ha governato fino ad oggi qualsiasi cosa quasi senza fiatare: ora è arrivato il momento di farci sentire e di riappropriarci della DEMOCRAZIA. "E come?", direte voi. Lo ammetto, non lo so' ancora, ma sono fiducioso che, se vogliamo davvero cambiare le cose, domani puo' essere il primo passo verso quell'Italia che i padri fondatori avevano sognato e che non è sicuramente questa. L'unica cosa di cui sono certo è che LO STATO SIAMO NOI, l'unico problema è che dovremmo prenderne tutti coscienza.
Questo blog è democrazia e proprio per questo aspetto vostre idee e suggerimenti!

mercoledì 11 aprile 2012

Spudoratamente trascritto ...

... dal romanzo di Massimo Gramellini "Fai bei sogni"


-Quando il pennarello si scaricava, papà mi consentiva di usare una biro dell'ufficio, ma appenaci alzavamo per andare a casa pretendeva che la rimettessi a posto. “Non è nostra. Appartiene allo Stato.”  Sono cresciuto credendo che lo Stato fosse un produttore di biro-

Quanto vorrei che i lettori abbiano compreso ciò che l'autore intendeva dire, cioè che il bene pubblico viene prima di quello privato.
Spero che qualche politico abbia letto il libro e gli sia scappata una riflessione su questa frase.
E che magari si (di)metta a produrre biro ...

martedì 10 aprile 2012

Vorrei pubblicamente ringraziare Kiara (aiutata dai Led Zeppelin) per gli iniziali augurii espressi con Stairway To Heaven (Eccolo!) e Ale per gli auguri pasquali dei mitici Simple Minds che hanno eseguito per noi East at Easter (Ascoltalo)
Morale del post-Pasqua: W gli amici e W la buona musica!